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Consultorio Diocesano Brescia

Area educativa



Carta-dei-servizi-93PROGETTO “ACCOMPAGNARE LE RELAZIONI AMOROSE”

“Accompagnare le relazioni amorose” è un progetto che sorge con la collaborazione e compartecipazione di alcuni uffici diocesani per la pastorale: l’ufficio per la famiglia, l’ufficio per la scuola, l’ufficio per la salute, l’ufficio per la catechesi, l’ufficio per le vocazioni, il Centro Oratori Bresciani. Tale collaborazione si è espressa concretamente nell’elaborazione delle linee generali del progetto e nella formazione di un’equipe di formazione/educazione in cui sono coinvolti alcuni professionisti che collaborano con i detti uffici.

Insieme a questo gruppo di lavoro si è individuata come finalità generale del progetto la promozione della salute delle/nelle relazioni affettive e sessuate, quale opera di prevenzione dei disagi di relazione sopra elencati, tramite una serie di attività di informazione e di formazione riguardanti i temi della relazione affettiva e sessuata aperte a pre-adolescenti, adolescenti, giovani, coppie e genitori.

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OBIETTIVI FORMATIVI

Gli interventi di educazione alla salute hanno i seguenti obiettivi formativi:

  • promozione dell’informazione sui temi e sulle problematiche collegate all’affettività e la sessualità umane dal punto di vista medico, psicologico ed etico, in modo particolare al fine di prevenire lo sviluppo di malattie sessualmente trasmissibili;
  • promuovere l’autonomia di giudizio e lo sviluppo della riflessività critica alla luce delle informazioni trasmesse per favorire una cultura all’insegna della co-costruzione di significati;
  • instaurare un dialogo costruttivo fra i partecipanti ed i conduttori del corso che faciliti la strutturazione di comportamenti all’insegna del benessere e della responsabilità comune, che conducano ad evitare l’esercizio della violenza in ambito sessuale;
  • promuovere e stimolare la diffusione di “buone pratiche” di relazione che possano essere da esempio anche per altre persone ed istituzioni su queste tematiche.

Si propongono progetti di:

  • Promozione, prevenzione ed educazione alla salute;
  • Educazione affettiva e sessuale per preadolescenti, adolescenti e giovani;
  • Sostegno alla genitorialità, sia naturale che adottiva;
  • Educazione e sostegno alla relazione di cura in situazioni difficili;
  • Educazione e sostegno alla relazione di coppia

Carta-dei-servizi-111STRUTTURA DELLE ATTIVITÀ

Il progetto si divide in quattro tipologie di proposte per quattro target diversi di utenza. Per ogni tipologia di proposta sarà possibile organizzare fino ad una serie di 4 incontri con esperti afferenti a diverse aree disciplinari: psicologi, medici, pedagogisti, educatori, assistenti sociali, sociologi. La strutturazione concreta dei percorsi verrà fatta tenendo conto delle concrete richieste che perverranno da parte degli enti interessati al progetto (parrocchie, scuole, associazioni, gruppi, ecc…).

  • Pre-adolescenti ed adolescenti. Percorsi di informazione per scuole e parrocchie del territorio bresciano e provinciale sul mondo dell’affettività e della sessualità. Obiettivo generale di questi percorsi è la prevenzione della salute dei ragazzi tramite la diffusione di informazioni che li conducano  a strutturare comportamenti sessuati all’insegna della responsabilità personale e sociale.
  • Giovani. Percorsi di informazione e formazione per giovani universitari e/o appartenenti a gruppi sociali o ecclesiali sul significato dell’affettività umana e della relazione di coppia. Obiettivo generale di questi percorsi è la promozione di un linguaggio della relazione affettiva che possa prevenire i disagi delle future relazioni di coppia.
  • Coppie. Percorsi di informazione e formazione per giovani coppie miranti al rafforzamento delle capacità di comunicazione e di gestione dei conflitti di relazione.
  • Genitori. Percorsi di formazione per genitori intorno alle loro funzioni educative in una prospettiva di sviluppo e di rafforzamento delle loro competenze educative genitoriali.

Gli interventi sono gratuiti per gli enti che ne fanno richiesta, verificate le effettive disponibilità.

Sarà cura del direttore o del coordinatore raccogliere le richieste e valutare i tempi e le modalità di attivazione dei percorsi.